Mercoledì 7 ottobre si è tenuto il primo incontro dell’anno della Scuola di Politica, organizzata da Fondazione Zanotti, nata per aiutare a comprendere meglio l’importanza della politica come dimensione fondamentale dell’agire umano. L’incontro, dal titolo “Natalità bene comune” ha avuto al centro appunto il tema della natalità in Emilia-Romagna ma anche in tutta Italia, sottolineando le difficoltà attuali nel preservarla, ed è stata l’occasione per diffondere la petizione popolare sulla nuova legge di natalità e sostegno alle famiglie da proporre all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.
Il primo punto principale intorno al quale ha orbitato il dialogo del Consigliere regionale Elena Ugolini e Paolo Calvano è stata l’efficacia dell’intergruppo in regione come metodo di lavoro. Il tema della natalità, infatti, con la sua urgente necessità, è stato un crocevia lavorativo che ha saputo unire forze politiche differenti e opposte, e ha creato un dialogo collaborativo e positivo, come afferma Calvano “non ne abbiamo tanti gli intergruppi, questo è uno dei pochi intergruppi che abbiamo, perché non voleva essere un lavoro di qualcuno, ma un lavoro il più possibile condiviso”.


La portata comunitaria che ha dato origine al percorso dell’intergruppo si è resa protagonista anche nell’incontro di ieri, generando un dialogo sostenuto e proficuo tra amministratori della regione e mamme con i figli in braccio, che hanno sottolineato le proprie personali difficoltà nel portare avanti il desiderio di natalità ed esaltando invece le riforme risolutive che sono state realizzate, come ad esempio quelle degli asili nidi gratuiti.
Tra le proposte del comune di Ferrara, a sostegno delle famiglie, molte sono state, infatti, le riduzioni ed esenzioni di progetti educativi enunciate dall’Assessore Matteo Fornasini, tra cui: la riduzione al 100% della retta dei Nidi e Spazi Bambino per famiglie con bambini con disabilità certificata, e per famiglie che hanno acquistato la prima casa di abitazione nel territorio del Comune di Ferrara a partire dal 1 Gennaio 2019;

Un altro tema che è emerso riguarda la sempre più frequente competizione che, soprattutto le donne, sono condannate a vivere tra sfera lavorativa e sfera famigliare, dovendo in ogni occasione essere obbligate a prendere la scelta di favorire o l’una o l’altra, senza quasi mai possibilità di conciliazione. La nuova legge sulla natalità proposta vuole infatti esaltare questo binomio affinché nessuno sia costretto a rinunciare alla gioia di mettere al mondo un figlio per l’incapacità di politiche capaci di sostenere davvero le famiglie. L’incontro si è chiuso con la possibilità da parte dei partecipanti di contribuire alla petizione con una firma con l’ottimismo di aver tracciato una strada dalle coordinate stabili e possibili.

